Ciao !!! I Syahrulloh, in questo blog ho discuterà su VPS server e Linux.

Opensuse 13.2: il mistero di una distro snobbata

Niente da fare! Fedora 22 sull'Ideapad S205 non vuole andare, ma proprio niente.  Funzionicchia ma è lento come un bradipo e la colpa NON è di Plasma 5, anche usando un DM più leggero le cose non migliorano affatto soprattutto usando Firefox. Ma anche il resto non scherza. Ho bisogno di una distro stabile e visto *vorrei* prendere le certificazioni CLA e CLP di Novell Suse decido di installare una delle distro più anziane, l'equivalente open di Suse, OpenSuse 13.2.

Le filosofie seguite da Fedora e Opensuse sono molto diverse, mentre la prima è il ramo sperimentale "quasi estremo" di Redhat, la seconda è un poco meno sperimentale e preferisce il software stabile per dare una esperienza desktop la più stabile possibile. Da qui anche il motivo principale della mia scelta. Per carità resto ancora un fedele di Fedora ma della 21 sul Desktop, la 22 probabilmente verrebbe retta senza sforzo sull'A10 5800K a differenza dell'Ideapad, ma ora mi serve qualcosa di stabile su cui lavorare e non ho troppo tempo per smanettare con il sistema.

La procedura di installazione non ve la mostro, tediosa da morire come tutte e ben riportata altrove, eccovi un link a caso. Nel mio caso ho usato il live cd con Gnome (dopo aver provato anche KDE 4, ma ho voluto reinstallare tutto per vedere Gnome). In questo post proverò ad inserire alcune operazioni adatte al miglioramento della distribuzione sul mio netbook.

Installazione appena finita

Una volta finita l'installazione è consigliabile aggiornarla, io la farò sempre via command line quindi dal terminale:

sudo zypper up -y

In questo modo aggiornerete senza dover confermare l'operazione. Ho notato che potrebbe essere necessario rilanciare il comando per eventuali altre patch in attesa.

Di seguito elimino i programmi che non uso sul netbook, ad esempio il programma per i torrent, per il quale uso un altro computer. Anche Evolution, il programma predefinito per la mail di Gnome, farà la stessa brutta fine abituato come sono a Thunderbird:

sudo zypper remove evolution transmission-gtk transmission

Ho il masterizzatore ? Mai visto su un netbook quindi addio Brasero:

sudo zypper remove brasero

Anche Gnome Music mi sembra inutile visto c'è Rhythmbox il quale è decisamente più completo.

sudo zypper remove gnome-music

Aggiungere il repository Pacman

Pacman è il repository per le applicazioni non free come i codec o programmi che per la politica open source non possono essere inclusi di default. E' consigliabile installarlo se l'uso è prettamente desktop, in caso di uso server fatelo solo se manca qualche applicativo necessario. Aprite YAST



andate su aggiungi per selezionare il sorgente



Nello screenshot è selezionato "Specifica URL", a noi interessano i "Repository della comunità" quindi accediamoci


Da parte mia le selezioni sono state:

  • Repository Principale (OSS)
  • Repository Principale (NON OSS)
  • Packman Repository
  • Repository degli aggiornamenti (OSS)
  • Repository degli aggiornamenti (NON OSS)
Ok confermate le operazioni e le eventuali EULA e chiavi richieste. A fine operazioni la situazione sarà questa


Ho fatto bene ? Ho fatto male ? Solo il tempo lo dirà, nel frattempo premiamo OK ed aggiorniamo di nuovo il sistema. Ora farò qualcosa di cui mi pentirò, perciò lettore avvisato mezzo salvato. Il sistema di aggiornamento dei pacchetti vedrà sempre il repository principale come primario, quindi ad un zypper update vi troverete un numero di pacchetti nuovi che NON verranno aggiornati. Questo accade per la policy della massima stabilità di Opensuse, le modifiche riguardanti repository meno stabili devono essere fatte consapevolmente. Perlomeno spero sia così, ad ogni modo avete due alternative per aggiornare il sistema dando la priorità a Packman.

Primo metodo

sudo zypper dup --from URL

Il comando in realtà è usato per effettuare l'upgrade della distro, ma selezionando l'URL del repository potrete aggiornare usando Packman come predefinito. Ovviamente si limita al comando, usando yast o zypper up il repository predefinito tornerà quello di default.

Secondo Metodo

Sarà quello di impostare zypper ad aggiornare il programma più recente e non in base ai repository predefiniti. Se è vero che la maggior parte degli utenti usa questa soluzione ricordo che potrebbe essere fonte di future instabilità, rare ma teoricamente possibili. Consapevoli dei rischi ? Procediamo: aprite da root il file

sudo gedit /etc/zypp/zypp.conf

Abilitate la riga descritta sotto e cambiate il valore in True

solver.allowVendorChange = true

Salvate e rifate lo zypper upgrade, questa volta senza il "dup" potete aggiornare alle versioni più recenti.

Se in seguito vi si blocca, non prendetela con me, anche perchè al 90% si sarà bloccato anche a me.

Ed ora.....

... un reboot è consigliato visto il numero di pacchetti aggiornati, quindi un reboot e controlliamo cosa c'è da sistemare.

I fonts in Firefox

I fonts di Gnome sono migliorabili ma passabili, quelli di Firefox assolutamente orrendi. Migliorare la leggibilità in Firefox significa migliorare anche la leggibilità in Thunderbird, quindi passiamo ai cambiamenti. Prima di tutto dal pannello di controllo di Gnome avviamo "Strumenti di Personalizzazione" ed andiamo sul tab dei Fonts.


A parte il fonts Droid è quasi tutto a default, l'Hinting Medium e l'Antialising Rgba è soddisfacente, ma riguarderà solo Gnome, comunque qualche test per trovare la soluzione migliore per voi al posto vostro lo farei. Ogni pannello LCD e driver video creano casi particolari dove un cambiamento può fare la differenza.

Passando a Firefox la prima cosa è stata di sostituire alcuni fonts con i droid di google come nello shot


Ma non basta. Serve un file .fonts.conf nella vostra home dir. Piccolo problema ! Il solito problema di inserire linee di codice in blogger e francamente non mi và di sbattermi quindi ecco il file e controllatelo/copiatelo. Riavviate Firefox per vedere le differenze. Se l'antialising non vi convince provate a cambiare hintslight in hintmedium o hintfull direttamente nel file, le modifiche le otterrete al riavvio di Firefox.

Il risultato è mediamente sufficiente, se nel vostro caso siamo passati da Orrido a Schifo, provate gli Infintality. Non li ho provati ma sembra la soluzione migliore per avere un look nei fonts simile ad Ubuntu ( che obiettivamente ritengo ottimi ).

Accelerazione Grafica su AMD Zacate

Capisco la delusione dei possessori di altre schede grafiche ma capirete che ho cercato info per ottimizzare la mia configurazione. Di base dovrebbe andare bene anche con le altre AMD visto l'uso dei radeon opensource. Sono piuttosto soddisfatto del loro comportamento anche grazie alle librerie Mesa sono dotate dell'accelerazione grafica vaapi ma soprattutto vdpau. Tutto questo andava bene soprattutto per la riproduzione dei filmati Flash su Youtube, dato il funzionamento dell'accelerazione grafica era valido solo per questo sito esclusi i filmati embedded.

Da Firefox 40 o dintorni flash su Youtube è disabilitato e non riesco a farlo funzionare, obbligandomi all'uso dell'HTML5. Un bene per la sicurezza, un male per la visione fluida con i 720p. Comunque proverò varie soluzioni e nella speranza di trovare la soluzione, la condividerò nel più breve tempo possibile. Se accettate la mia interpretazione di "breve".

Codec: i buoni, i cattivi ed i brutti

Un giorno soddisferò la mia curiosità sul perchè si chiamino così. Tuttavia per l'installazione dei codec buoni e malandrini basta andare in questa pagina

Opensuse Codec

In questa pagina oltre alle info su come installarle c'è una delle cose più belle del sistema OpenSuse: il 1-Click Install. In pratica ci si assicura che si tratti di una installazione della nostra versione di OS e cliccando il banner 1-Click il sistema penserà all'installazione di eventuali repo e successivamente del programma. Ovviamente prima di arrivarci ci sarà una richiesta di conferma, percui state attenti e controllate le origini del pacchetto. Scegliete voi la via migliore, io nel mio caso ho evitato libdvdcss.

Flash in controtendenza

Questa è la seconda installazione di Opensuse, nella prima non ci avevo fatto caso ma ora si. Nei Live CD Gnome e KDE flash è installato di default. Firefox 40 impedisce di usare Youtube in modalità Flash ma solo in HTML5, come detto precedentemente. Ma altri provider come dailymotion.com non supportano HTML5 quindi parte flash in automatico. Consiglierei di configurare il plugin di flash su Firefox in modo che richieda sempre se deve essere attivato. Questa per intenderci


Curiosità. Nello screenshot vedete già configurati i maggiori plugin, dall'inizio di questa guida non ho fatto nulla che non abbia scritto. Tanto per dire che la distro è configurata quasi totalmente già alla base. Se avessero di default i font settati come nel paragrafo precedente, non avrebbe rivali.

Permangono i problemi del Lenovo con qualsiasi distro Linux, ma da utilizzatore da qualche anno di Fedora, il ritorno su Opensuse ( dal la 8.1 ) mi ha fatto piacere. La consiglierei ? Si e no, perchè qualche problema lo ha. 

I Pregi
  1. Ben configurata out of box. Se vediamo per una configurazione base soddisfacente non serve molto più di quanto scritto.
  2. Software stabile. Equivale a software non proprio recente, ma fortunatamente Packman si rivela un buon repository aggiornato. Vedendolo superficialmente però è meno dotato del rivale Fusion per Redhat/Centos/Fedora.
  3. Yast. E' sempre stato il pezzo software più invidiato di Suse/OpenSuse. Ed a ragione. Consente di regolare qualsiasi aspetto della distro, hardware, software, servizi ecc. Il porting in Ruby lo ha reso più reattivo.
  4. Poco uso del terminale. A dirla tutta io non posso stare davanti ad un monitor senza un terminale SEMPRE aperto. Tuttavia a parte alcune cose non si sente la necessità, ad esempio io uso zypper ma si può fare da qualsiasi applicazione fornita. Consigliata a chi vuole qualcosa di stabile senza troppi fronzoli.
I Difetti
  1. Fonts in Firefox. Senza il file postato non avrei mai potuto navigare con quei fonts. Un particolare stupido ma evidente a tutti.
  2. Rigida. Ora non sò come spiegarlo, ma per configurarla  bisogna capire la sua filosofia. Rispetto a Redhat la trovo più "arzigolosa" nel senso ci sono dei passaggi in più per certe configurazioni. E' poco raccomandata ai smanettoni, oppure assolutamente raccomandata ai smanettoni estremi. Vedete voi.
  3. Comunity ai minimi termini. Se lamentate una comunity scarsa quella di Fedora, non avete visto quella di OpenSuse. Esiste solo quello ufficiale tra quelli meritevoli di menzione. In Italia esistono 2 comunity ma spiace dirlo c'è poca gente. La colpa ovviamente non è della comunity. Questa esiste se esiste anche una base di utilizzatori. Qui si capisce come la storica OpenSuse sia praticamente snobbata, da qui i pochi utenti. Non chiedetemi i motivi, non ne ho proprio idea!
Sembra facile dare un consiglio così su due piedi. In realtà credo sia meritevole di una installazione di prova, ma devo averla per un pò in modo da testare la sua stabilità nel corso del tempo. Però chi vuole un linux senza troppi sbattimenti e senza rincorrere all'ultima release software, può essere la via giusta. Chi predilige il software ultimissima generazione e tanto smanettamento, non dico che non l'apprezzi, ma certamente avrà distro più adatte allo scopo ( o usare la versione Thumbleweed una rolling made in Suse ).

A voi la scelta.


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