Proprio nella nicchia delle mini-itx e dei netbook, Intel la fa da padrona con l'Atom nelle sue varie versioni. L'Atom è un processore pensato per il risparmio energetico e per fare questo Intel ha praticamente rispolverato l'architettura base del Pentium inserendogli quanto di più moderno potesse avere una CPU. Hyperthreading, processo costruttivo a 45nm, clock a 1,6GHz, migliorie sul processo produttivo del silicio hanno reso possibile la creazione del processore al momento il dominatore della fascia bassa del mercato.
Senza entrare nel dettaglio tecnico, l'Atom ha ereditato però dal Pentium l'architettura in-order (il link spiega anche l'Hyperthreading in italiano). Per farla semplice semplice, i processori x86 attuali sono tutti out-order, ossia hanno la capacità di eseguire dei calcoli parallelizzati, una cpu in-order no, deve eseguirli uno alla volta secondo un ordine. Questo li rende meno efficienti sul fronte delle prestazioni, ma d'altronde questo inghippo consente di eliminare tutti i transistor necessari a regolare e controllare i dati di una CPU out-order. Da qui la semplicità, il minor costo e il risparmio energetico dell'Atom.
Ma AMD ? Possibile si è fatto sfuggire questo mercato che è stato un salvavita per l'elettronica consumer degli ultimi anni, prima con i netbook ed ora con i tablet ? La risposta è, purtroppo si. E questa mancanza i concorrenza si è vista con il susseguirsi di nuove versioni dell'Atom con pochi apprezzabili miglioramenti.
AMD ha provato a scalfire il monopolio del settore prima con la piattaforma Congo poi con Nile, processori, chipset e scheda video a basso consumo come l'AMD V105 (l'ultima voce). Ma pur avendo buone prestazioni video, resta lontano dall'autonomia degli Atom. Ora però AMD sembra in grado di proporre qualcosa di interessante.
AMD inizia a presentare i prodotti del progetto Fusion con la serie Ontario e Zacate (il nome della piattaforma è Brazos), entrambi disponibili in single core (C-30 e E-240) e dual core (C-50 e E-350). Il progetto Fusion è estremamente interessante, in pratica AMD ha in questo caso preso il wafer delle sue GPU con 80 Stream Processor e ha integrato (in pratica "annegato" nella GPU) un core ( o 2 nel dualcore) K7. Il processore è definito APU, una fusione di 2 tipi di processore, l'uno di tipo general porpoise, l'altro vettoriale, questo spiega anche la misura "strana" del wafer, 40nm solitamente riferito alle misure delle GPU e non delle CPU (che sono o 45 o 32nm, al momento).
Qui un breve video test del C-50 (Ontario dual core):
Se ho ben capito, le fasce di mercato alle quali sono rivolte le nuove APU di AMD saranno:
Ontario C-30/50 = Intel Atom con grafica Intel
Zacate E-240/350 = Intel Atom con ION2
Dal punto di vista del consumatore questo è un bene, la concorrenza inciterà Intel a preparare le contromisure a questi prodotti che sulla carta ma anche nelle prime recensioni, sembrano poter mettere l'asticella delle prestazioni complessive più in alto.
La classe Ontario, C-30 e C-50, hanno in comune con Zacate la stessa CPU ma con clock più basso a 1GHz, mentre la GPU è una 6250 a 280MHz. Mentre sul fronte del calcolo degli interi Ontario non è tanto distante da Atom, con la minuscola 6250 riesce a dare un decente 3D ed a sgravare la CPU da molte operazioni. E' sicuramente ben pensata per ambienti di visione multimediali grazie all'accelerazione della GPU.
Se dal lato GPU le APU convincono, sul lato CPU non sembrano dai benchmark trarre vantaggi rispetto agli Atom (che ha l'Hyperthreading, il quale raddoppia il numero dei core), questo è un punto da tenere in conto. Sebbene sia migliore nella decodifica video, nella codifica i programmi non usano la GPU, almeno attualmente, quindi per le conversioni la CPU è assolutamente inadatta. La cosa potrebbe cambiare quando verranno implementate soluzioni software atte a sfruttare OpenCL e le caratteristiche della GPU.
Zacate è quasi identico se non per il maggior clock 1,6GHz e per la presenza della GPU 6310 a 500Mhz, ovviamente le prestazioni sono superiori ad Ontario e la fascia nella quale si inserisce è quello della piattaforma Atom+ION2. Vari benchmark si trovano in giro e in molti casi Zacate risulta più o meno simile all'Atom "ionizzato". Il pregio maggiore di Zacate dovrebbe essere, come per Ontario, il prezzo più basso. Leggendo i freddi numeri dei benchmark pare che entrambe le soluzioni AMD siano comunque uguali agli Atom per gli interi, con un vantaggio nella riproduzione dei video HD con il codec h264. Andando un poco più a fondo con la ricerca, nei forum molti utenti possessori di una delle 2 cpu rilevano una "desktop experience" decisamente convincente, con Windows decisamente più reattivo.
Un video test su Zacate:
Probabilmente il fatto di avere CPU/GPU fusa in un solo package consente ai 2 processori di comunicare a velocità ben maggiori, al contrario dell'Atom. Questo infatti nelle ultime incarnazioni ha una GPU Intel inserita nello stesso package della CPU, ma le prestazioni non sono paragonabili alle GPU AMD. Nel caso dell'Atom con ION2, quest'ultimo è esterno alla CPU e quindi deve comunicare attraverso la Motherboard. C'è da dire che Intel e Nvidia usano la tecnologia Optimus, la quale consente di usare la scheda più veloce e più "energivora" quando i software lo richiedono, per poi usare la scheda Intel nei momenti di minor richiesta di calcolo (detto per inciso la scheda video Intel è riconosciuta come una della peggiori per il 3D ma anche come una delle migliori per il 2D).
Le conclusioni ? AMD ha scelto una strada coraggiosa, solo in futuro sapremo se giusta. Ha puntato nel comparto dove batte la tecnologia Intel, ossia la progettazione delle GPU, arrivando all'integrazione totale dell'acquisita ATI nelle proprie CPU. Finchè il software non sfrutterà adeguatamente il calcolo delle GPU interne all'APU, avremo un processore simil Atom con grafica accelerata, ma quando il software sarà ottimizzato in questo senso mi aspetto prestazioni migliori in rapporto alla fascia nella quale si posiziona. Il pericolo è dato dai maggiori produttori di netbook/notebook alcuni dei quali hanno presentato prodotti da 15 pollici come se fossero dei normali notebook. Senza le adeguate informazioni un acquirente di un AMD E-350 potrebbe restare deluso quando usa un Autocad o un encoder confrontandolo con il suo vecchio CoreDuo, lamentando della scarsità dei processori AMD. E' un pericolo non indifferente dal mio punto di vista, infatti ancora oggi alcuni utenti tacciano AMD di essere un clone spesso incompatibile, cosa assolutamente non vera, ma una immagine del genere non aiuta a vendere.
Con il C-50 sono stati annunciati l'Asus Eee PC 1015B, il Toshiba NB550D e l'Acer Aspire One 522. Mentre l'E-350 sarà rappresentato dall'HP DM1Z, dall'Asus Eee PC 1215B e dalla folta rappresentanza di MSI con il CR650, l'X370 e il U270. Attenzione però, nessuno di questi è disponibile in Europa, io attenderò il calo dei prezzi quando ci saranno.
Ed ora qualcosa di completamente diverso:
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